giovedì 28 marzo 2013

NICOLE KIDMAN PRIMA DEL BOTOX


Con il film The Others Nicole Kidman era all'apice della sua bellezza non ancora in fase botox ed era bellissima.
All'inizio della carriera era molto disinibita posando nuda nei film e come modella.
 In un film con Bruce Willis per esempio si mostrava completamente nuda con la cosina a pelo forse per dare una parvenza di donna ad un fisico androgino quasi piatto. In realtà era completamente depilata   come si vede nella foto.   Lei giocava molto su questo fatto dell'ondroginia, come una sorta di bambina perversa che ha esaltato nel film Eyes Wide Shute con le mutandine bianche e la canotta di maglina come le bambine.
C’è anche una scena in cui si masturba…
Insomma non si è fatta mancare niente. Dopo Australia dove si è immedesimata nel ruolo di Lady Sarah Ashley non ha più scelto personaggi trasgressivi orientandosi verso la nuova tendenza della diva (specie sul Viale dei over quaranta) il cui più grande successo è quello di essere mamma interpretando un film sulla maternità sofferta allargandosi nella realtà con l’adozione di una bambina da madre surrogata che ha esibito al limite dell’isteria.
Peccato perché era fantastica.
Infatti a sorpresa ha accettato un ruolo trasgressivo in Paper boy affiancata dal giovanissimo Zac Efron nel quale la masturbazione è sempre il tema centrale perchè lei al centro di una stanza senza mutandine apre le gambe davanti a dei carcerati offrendo la cosina in bellavista.
Da bambina la mamma le proibiva di giocare con la Barbie e infatti per ironia della sorte lei crescendo si è ritrovata un viso perfetto come quello della Barbie, con la pelle di porcellana e gli occhi azzurri.
In questo film si è presentata col capello corto anni quaranta   che poi ha riproposto in Australia ma se nel primo le conferiva eleganza e fascino nel secondo l’effetto era un filo bamboleggiante  ad incorniciare un viso chirurgicamente modificato. Per non parlare del decolletè gonfiato a dismisura rispetto alla mantenuta longilineità del corpo
E’ molto brava secondo me a recitare anche se  nervosa ed isterica: caratteristiche che piacciono molto agli intellettuali i quali si sono ispirati a lei per film indipendenti. Nei quali ha infatti dato il meglio di sé come attrice mentre le pellicole Hollywoodiane hanno esaltato la sua bellezza sfolgorante dal capello rosso come agli esordi di Cuori Ribelli quando Tom Cruise era innamorato perso.
Ed a ragione perché era stupenda. Adesso comunque è mamma e buon per lei. Per il resto ce la ripropongono in Tv fino alla noia perché fa sempre ascolti, compresi i DVD.



E' con il Ritorno a Cold Mountain  che Nicole Kidman aveva cominciato i primi ritocchini non ancora stravolgenti.
La particolarità di questo film è il colore dei capelli che dal rosso fulgido tiziano e quello Bordeaux  di Moulin Rouge è passata al biondo miele. Quello Hollywoodiano per intenderci così ben rappresentato in uno spot pubblicitario di Chanel n.5 in cui si propone come la divina d’eccellenza misteriosa e inarrestabile nell’ascesa illuminando le scene dei suoi film, primo fra tutti proprio  Il “Ritorno a Cold Mountain”.
Indimenticata infatti è la cascata setosa a tutto blonde, che si scioglieva sulla schiena nuda per buttarsi fra le braccia di Jude Law con una scena d’amore in triangolo, perché la macchina da presa faceva una carrellata indiscreta su ogni centimetro di pelle, indugiando sul   lato b  a mandolino tonico che la punta dei capelli quasi raggiungeva per accarezzare intrecciandosi alla mano del suo amante.
Il film è un kolossal, una sorta di Via col Vento ma in versione hard perchè c'erano scene di sesso esplicito che comunque non aiutavano la Kidman ad uscire dal personaggio un po' bamboleggiante ben diverso da quello passionale e sanguigno di Vivien Leigh.che aveva incendiato lo schermo senza mai mostrarsi nuda o scosciata ma con un'interpretazione di gran classe.
Una classe che comunque contraddistingueva anche Nicole Kidman sia quando sfilava con i costumi che quando se li toglieva non apparendo mai volgare pur non vincendo il confronto con la mitica Rossella.

Il clou delle nuances a tutto blond lo aveva raggiunto con il film Nine (il musical ispirato a Fellini ed ai suoi film La Dolce Vita e Otto e Mezzo)nel quale
la Kidman si presentava in versione Dea, a tutto charme, dalla chioma in pendant con il vestito, fino alla pelliccia in tonalità più scura portata come un  mantello, nei colori delle bollicine che danno ebbrezza, come una sorta di champagne ghiacciato. E bollente dentro.

   




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