domenica 3 novembre 2013

ANGELICA, MADAMA LA MARCHESA


Tempo di remake e di saghe con trine e merletti: quelli dei tempi in cui Berta filava in stile barocco fra i colletti inamidati, le perle a gogò sparse fra boccoletti e décolletè, con intrighi e veleni per imbastire storie alla corte di Luigi IVX dove streghe e stregonerie varie venivano bruciate in massa sul rogo.Qualcuna si salvava, grazie alle sue raffinate arti di seduttrice scaltra e passionale, ma era un miracolo.
E con questo miracolo si era fatta persino una piccola corte, la Corte dei miracoli appunto, composta da quella parte di flora batterica  che lavorava all’interno delle Corti reali per favorirne le lotte intestine.
La strega in questione era Angelica di Sance de Monteloup, Contessa di Peyrac e Marchesa di Plessis-Bellière una giovane nobile andata sposa a uno storpio e sfigurato (il conte Peyrac interpretato da Robert Hossein) il quale grazie alle sue virtù nascoste aveva conquistato il suo cuore. Per sempre.
Lei infatti, Angelica Marchesa degli Angeli (così denominata dalla fantasia della penna di due coniugi Anne e Serge Golon autori dell’omonimo romanzo dal quale sono stati tratti cinque film) passava da un’avventura all’altra, perseguitata dal re che la bramava con le sue voglie, stuprata dal capo dei pirati, frustata da un sultano uscendone indenne con la bocca che sussurrava sempre e solo il nome di lui Joffrey…Joffrey…Joffrey…

Joffrey de Polignac il marito amato con passione che credeva morto sul rogo perché aveva scoperto il segreto della pietra filosofale che trasformava in oro qualsiasi elemento.
Angelica invece, più pragmatica si era dedicata al cioccolato, trasformando in business il cacao importato dal mondo nuovo appena scoperto, chiamato Americhe.
Insomma una donna dei nostri tempi libera ed emancipata, capace di superare qualsiasi ostacolo di rottura facendo tesoro dell’esperienza vissuta per forgiare una personalità di piglio manageriale a temperamento passionale e farne punto di riferimento della sua famiglia di miracolati e del marito perseguitato.
Così Tutto Va Ben Madama La Marchesa non era recitato a caso ma ad hoc. Sì perché Angelica la Marchesa degli Angeli era diventato un prodotto del quale la Francia andava fiera  perché veniva esportato in tutto il mondo con una serie di film che facevano seria concorrenza agli spaghetti western. I protagonisti Michele Mercier e Robert Hossein erano molto popolari soprattutto Michele la quale purtroppo è rimasta prigioniera di quel personaggio così ben delineato per i tratti sensuali del viso e le morbide rotondità del corpo che non disdegnava di mettere a nudo, non riuscendo più a riproporre sullo schermo il fascino incarnato con la Marchesa.
Ma proprio per questo è rimasta indimenticata. Il serial infatti viene ripreso in una nuova versione con una protagonista all’altezza del personaggio, Nora Arnezeder, attrice ancora poco conosciuta  essendo passata inosservata accanto a partner del calibro di Mel Gibbson , Denzel Washington Ryan Reynolds e Dennis Quaid che l’hanno praticamente oscurata a livello internazionale.


Ma i francesi hanno l’occhio lungo e fino quando si tratta di donne per cui ora intendono puntare su questa bellissima attrice per riproporre quel mito che tanto lustro ha dato alla Francia, ed ecco il ritorno di Angelica Marchesa degli Angeli. Bel colpo. Tutto va ben Madama la Marchesa?
Assolutamente no è ovvio perchè la bella Nora è stata piantata dal fidanzato Gad Elmareh soffiatogli da Charlotte Casiraghi.
Non le resta che sperare della buonuscita del film, anche se la pubblicità della rottura la penalizza assai.

Nessun commento:

Posta un commento