venerdì 22 novembre 2013

SUA MAESTA’ HA LICENZA DI UCCIDERE


L’Agente 007 è mai stato processato per omicidio?
No, perché ovviamente ha licenza di uccidere, anche se poi deve avere l’approvazione del suo capo Emme
Il quale, anche se non approva ("Non si buttano gli amici in un cassonetto per poi rubar il portafoglio" ammonisce Emme in Casino' Royal. "I morti non parlano" risponde secco Bond-Daniel Craig) deve prendere atto che l’Agente 007 sia un Killer al Servizio di Sua Maestà. La Regina.
Infatti è lei ad avere lo scettro del comando che porta in pugno da secoli e millenni firmando condanne a morte come se fossero documenti di ordinaria amministrazione.
Servizi Segreti e Scotland Yard fanno tutti Capo alla Regina Elisabetta ii che sotto i cappellini colorati ha così potere di vita o di morte su tutti quelli che ritenga nemici dell’Impero Britannico.
Un potere assoluto che manca comunque alla Merkel e a tante altre donne al comando. Le quali possono pure farne uso ed abuso ma alla fin fine dovranno sempre rispondere al loro popolo, rivoluzione permettendo.
Infatti è con la rivoluzione che quelli del popolo si prendono momentaneamente in mano il potere per fare piazza pulita, pareggiare conti in sospeso e perpetrare vendette facendole affogare in un mare di sangue, pur restando impuniti. Anzi,uscendone a volte come eroi.
In tutto il mondo sono state fatte rivoluzioni o guerre civili. In tutto il mondo tranne che in Inghilterra dove Re e Regine hanno regnato per secoli e millenni trenendo sempre a bada il popolo.
Il segreto sta nella forza dei Reali nell’amare il potere dell’Inghilterra, difeso strenuamente anche quando uno dei suoi membri dimostri di vacillare.
Vedasi ad esempio Edoardo che la storia insegna abbia rinunciato al trono per Wally Simpson.
In realtà è stato bandito da Corte per le sue simpatie naziste verso il Fuhrer.
Imperdonabile più dello stesso fatto di vedere sul trono una come Wally Simpson.
La quale ha sicuramente preferito consigliare il suo Edoardo di rinunciare per non fargli vendere cara la sua pelle.

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