mercoledì 2 settembre 2015

VISIONI EROTICHE E SPERIMENTAZIONI.


Nell'immaginario erotico, maschi in primis, in pole position c'è sempre l'infermiera sexy: giovane procace a petto in bellavista, scosciata, con la punturina in mano pronta a siringare sul popo'. Altra situazione molto erotica, è quella in cui si mette in accavallo sul lettino del malato a vista panoramica e molto pericolosa perchè a rischio cardiopalma.
Un tempo negli Ospedali al posto delle infermiere c'erano le suore ed anche loro facevano parte del pacchetto eros sado maso perchè oltre alle punturine avevano la dispensa papale di sculacciare i pazienti che non partecipavano al rosario e alle litanie da recitare rigororosamente tutti i giorni, anche quando uno era in stato comatoso.
L'infermiera-suorina più sexy in assoluto è quella rappresentata da Laura Antonelli in Sesso Matto dove invece di fare la punturina raccoglieva il liquido del paziente che si faceva una seghetta per donare il seme alle banche o per la ricerca della fecondazione assistita (in vitreo è arrivata molto dopo) eccitandosi nell'immaginarla a fare lo striptease.


A tal proposito è curioso sottolineare il freno della Chiesa sulle sperimentazioni genetiche il cui fine ultimo è comunque il trionfo della vita, quando invece proprio ora il Papa si è pronunciato per l'indulgenza plenaria a chi abbia procurato un aborto purchè si sia pentito. Trovo che ci sia un'incongruenza in tutto questo perchè la Chiesa chiude alla scienza mentre invece si apre alla negazione della vita.
L'aborto è una scelta ponderata anche se molto sofferta ma una volta negata la vita alla creatura (il feto è tale dopo tre mesi) anche se uno si pente nessuno, nemmeno Dio,  la restituirà alla vita.
A questo punto per Papa Francesco sarebbe più onesto, prendendosi le sue responsabilità davanti a Dio,  approvare l'aborto terapeutico aprendosi anche alle sperimentazioni scientifiche purchè non sconfinino nell'horror.
Ma questo è un limite che si pongono tutti gli scienziati di coscienza e buona volontà fino a quando non se ne pentiranno nel vedere come la ricerca sia andata avanti anche senza di loro.
Ai sopravissuti l'ardua sentenza perchè dal sesso matto alla mattanza il passo della sperimentazione è breve.


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