sabato 2 febbraio 2013

LUISA RANIERI, CAPITANO MIO BEL CAPITANO





 Fra le tante interviste nei vari talk show dopo l’affondo del Concordia ha colpito, per illustrare al meglio la situazione delle Crociere, quella di un Dirigente Costa il quale ha spiegato che la nave da crociera serve soprattutto a fare spettacolo. Questo per sottolineare il fatto che i comandanti vengono scelti belli e prestanti per fare animazione, intrattenere confidenzialmente gli ospiti e far ballare le signore.
Non è che si possa pretendere più di tanto oltre alla bella prestanza. Il comandante Schettino  non sarà stato all’altezza del nubifragio questo sì, ma lo è stato nel far spettacolo cogliendo l’attimo fuggente. Infatti dopo il naufragio lo spettacolo ha continuato sulle reti tv unificate nel quale lui è sempre stato protagonista come Capitano.
Capitano mio bel capitano. Ehhh! Con l’inchino l’ha fatta grossa.
Ma fino ad allora faceva fino tanto da essere chiamato come consulente per la produzione di un film girato nel 2010 quando ancora il Concordia andava avanti tutta, ultima tappa Isola del Giglio.
 Benvenuti a Bordo era il titolo del film ambientato su una Crociera Costa nel quale Schettino è salito finalmente a bordo da trionfatore come consulente esperto di Crociere da sogno,film che l'estate scorsa è sbarcato nelle sale.
In quel clima caldo afoso si era invitati a salire a bordo per una ventata di brezza marina da respirar a polmoni aperti in tutta spensieratezza con tocco finale di commozione quando i bambini erano tutti chiamati sul palco dell’animazione per raccontare la favola del brutto anatroccolo che si trovava tale perché il genitore era un cigno, in questo contesto, “putativo”.
Cigno buffo, interpretato da un attore francese  (Frank Dubosc) dalla comicità surreale che conquista tutti per il suo modo originale di porgersi che dà coglione si fa classe. Imbarcato dà una dirigente delle risorse umane (Valerie Lamercier) per far dispetto al suo capo, si innamora del Capitano.
Mio bel Capitano e non si fa per dire, perché sotto quella divisa ci sono le fattezze di una ficihissima  del cinema italiano, Luisa Ranieri apprezzata e conosciuta soprattutto per il bellissimo serial Tv su Maria Callas girato con Gèrard Darmon nei panni di Aristotele Onassis.
L’accoppiata è piaciuta tanto anche ai francesi che l’hanno voluta riproporre in questo Benvenuti a Bordo nei ruoli rispettivamente del il primo Ufficiale di bordo e del Capitano Luisa Ranieri,quest’ultima impegnata principalmente a intrattenere gli ospiti come missione del suo mandato di bel Capitano con foto ricordo finale.
Questa volta la coppia dalla tragedia greca è passata alla versione comica. Tutto il film è sul filo del leggerezza della commedia tipica francese con scambi di letti, situazioni equivoche e piccanti che alla fine sfociano in un happy end nel quale vissero tutti felici e contenti.
Complice una crociera Costa, sulle ali della vacanza in stile Love Boat che tanto ha furoreggiato negli anni 80 e che ha fatto da nave scuola per le crociere a prezzi sostenibili da tutti: per una settimana si vive un sogno con la possibilità di trovar l’amore.
L’importante è che il Capitano segui quella piccola regola uguale per tutte le stazze: girare al largo senza rasentar la costa. Costa Concordia docet. ‘azz…



Nessun commento:

Posta un commento